3 dicembre 2017

Auguri di Buone Feste!

Cari soci ed amici del Comitato della Dante di Oslo,
sta per concludersi l’anno sociale 2017 e vorrei ringraziarvi per il vostro sostegno e partecipazione alle numerose iniziative organizzate dal nostro Direttivo.
Rivolgo un ringraziamento anche all’Istituto Italiano di Cultura e all’Ambasciata d’Italia per la collaborazione offerta alla realizzazione di alcune di esse. 
Tra le nostre iniziative vorrei ricordarne alcune in particolare, iniziando dalla conferenza di Branka Blazevic sul tema Alle Porte orientali dell'Italia: lingua e cultura a Fiume tra ieri e oggi, nella quale sono stati presentati i contatti linguistici e culturali dell'italiano e del croato a Fiume. 
Il giornalista e scrittore siciliano Giacomo Di Girolamo ha fatto il punto sulla lotta alla mafia in Sicilia e in Italia, raccontandoci come cambia la mafia, quali sono i nuovi fenomeni criminali che si affacciano e che sono presenti in tutta Italia e quali misure per contrastarli sono state poste in atto, con uno sguardo anche a quanto avviene in Europa.
Il senatore prof. Francesco Palermo ha tenuto un’interessante conferenza su I rapporti tra le minoranze nazionali e il governo nazionale in Italia spiegandoci in che modo l’Italia tutela le minoranze linguistiche.
Øivind Østang ci ha raccontato, mostrandoci foto molto suggestive, il suo cammino da Oslo a Roma sulla Hærvejen attraverso lo Jutland, sull’Ochsenweg attraverso lo Schleswig-Holstein e sulla Via Romea Germanica attraverso la Germania, l'Austria e l'Italia.
Solveig Tosi ci ha accompagnato lungo un’interessante percorso eco-turistico tra mito e storia, alla scoperta degli alberi monumentali italiani.
Alessandro Leogrande, purtroppo recentemente scomparso, ispirandosi al suo libro La frontiera tradotto anche in norvegese, ci ha raccontato le vicissitudini e le storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo.
La scrittrice Camilla Peruch, nell’ambito delle commemorazioni della Grande Guerra 1915-1918, ci ha illustrato, attraverso una ricca e suggestiva documentazione iconografica, il ruolo che era stato assegnato alle donne italiane nella propaganda bellica.
La dantista Bianca Garavelli, in occasione del commiato del nostro Presidente onorario, l'Ambasciatore d'Italia, Giorgio Novello, ha tenuto a fine novembre una brillante conferenza, a lungo applaudita, sul tema Il sistema angelico e la cosmologia di Dante preceduta da un intervento dello stesso Ambasciatore su Dante e la mia vita.
Porgo a voi ed alle vostre famiglie i più fervidi auguri per un sereno Natale ed un Felice anno nuovo. 
Buone feste e … arrivederci nel 2018!
Sergio Scapin
Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Oslo

23 novembre 2017

Lunedì 4 dicembre, ore 18.30: Concerto di Natale "'Tutta la mia vita sei tu' - Lungo il sentiero della canzone italiana"

Carissimi soci,
lunedì 4 dicembre alle ore 18:30 si svolgerà il nostro ultimo evento dell’anno presso l’Istituto Italiano di Cultura a Oscars gate 56. Saremo lieti di presentarvi il Concerto di Natale con il Duo Giuseppe Pantano Creazzo (voce) e Marco Crispo (chitarra) dal titolo:

”TUTTA LA MIA VITA SEI TU”
 LUNGO IL SENTIERO DELLA CANZONE ITALIANA


Il concerto ripercorre attraverso una chiave di lettura jazzistica e contemporanea la canzone classica italiana. Saranno proposti brani come Conosci mia Cugina e Bellezza in Bicicletta. Come paradigma delle meravigliose melodie appartenenti alla memoria collettiva italiana saranno interpretati Parlami d’amore Mariù, come esempi della tradizione popolare verranno proposti E vui durmiti ancora, Tu si a malincunia, Lu rusciu di lu mari.

Giuseppe Pantano Creazzo è un cantante, compositore ed arrangiatore siciliano. Nasce a Messina e cresce a Siracusa, all‘età di 17 anni si trasferisce a Roma e nel 2014 ad Oslo. Dopo essere stato vocalist e conduttore per RAIGULP dal 2009 al 2011 Giuseppe decide di dedicarsi al Jazz conseguendo il Diploma Accademico presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e la Norges Musikkhøgskole di Oslo. Tra le esperienze lavorative più importanti citiamo: Piacenza Jazz Festival – Concorso Chicco Bettinardi (2011), Rassegna concertistica presso il MAXXI (Museo d´Arte Contemporanea di Roma), Nesodden Jazz Festival, partecipazione discografica con OSLO14 per NORDCD. Lavora dal 2015 come insegnante di canto e direttore del coro per la Oslo International School. 

Marco Crispo nasce a Ragusa nel 1987, inizia gli studi musicali accademici nel 2007, quattro anni dopo si diploma in chitarra classica con il massimo dei voti presso il conservatorio A. Corelli di Messina. Nel gennaio 2013 intraprende gli studi di direzione d’orchestra con i maestri Donato Renzetti e Dario Lucantoni presso l´Accademia Musicale Pescarese, nella quale si diplomerà tre anni dopo. Dall’agosto 2015 studia direzione d’orchestra presso la Norges musikkhøgskole di Oslo sotto la guida di Ole Kristian Ruud. Nel gennaio 2017 è stato chiamato come assistente di Gregor Bühl per il Don Giovanni di Mozart, andato in scena all’Opera di Oslo sotto la regia di Jacopo Spirei e prodotto dall’Operahøgskolen di Oslo. È destinatario di una borsa di studio americana data dalla fondazione “Cortona Sessions for New Music” per l’anno 2017 durante il quale ha diretto musiche di Pierre Bouléz, Franco Donatoni e due prime esecuzioni assolute. 

Dopo la conferenza sarà servito un rinfresco natalizio per scambiarci gli Auguri di Buone Feste.

Cordiali saluti 
Il Consiglio Direttivo di Oslo

18 novembre 2017

29 novembre 2017: conferenza della dantista Bianca Garavelli su "Il sistema angelico e la cosmologia di Dante" in occasione del commiato dell'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Giorgio Novello.


Invito alla conferenza della dantista Bianca Garavelli su Il sistema angelico e la cosmologia di Dante in occasione del commiato dell'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Giorgio Novello. La conferenza sarà preceduta da un intervento dell'Ambasciatore Novello dal titolo "Dante e la mia vita". 
I soci e gli amici del Comitato Dante Alighieri di Oslo sono cordialmente invitati a partecipare alla serata dantesca, organizzata dall'Ambasciata d'Italia in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Oslo.
Istituto italiano di Cultura di Oslo (Oscars gt. 56), mercoledì 29 novembre, ore 18.30


Per saperne di più cliccare qui

10 novembre 2017

L'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Giorgio Novello, porta il saluto dei Comitati della Dante in Norvegia all'84° Congresso di Esperanto

L'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Giorgio Novello, Presidente onorario dei Comitati Dante Alighieri di Oslo e di Stavanger, nel suo saluto all'84° Congresso di Esperanto, che si è tenuto a Policoro (Basilicata), si è soffermato a lungo sull'attività della Dante in Norvegia, ricordando in particolare le celebrazioni per il 90° anniversario del Comitato Dante di Oslo. L'Ambasciatore ha inolte menzionato il Parco Letterario norvegese dedicato allo scrittore Johan Falkberget nella città di Røros, prima città al di fuori dei confini d’Italia ad essere entrata a far parte a pieno titolo della rete dei Parchi letterari della Dante. La registrazione del saluto può essere ascoltata cliccando sul videoclip qui sotto.

6 novembre 2017

“GRANDE GUERRA: LE DONNE E LA PROPAGANDA”: CAMILLA PERUCH AD OSLO CON LA DANTE ALIGHIERI

Camilla Peruch (da sinistra) e Sonia Santin, autrici
del libro  "Il Corriere dei Piccoli va alla guerra"
La conferenza avrà luogo nella sala eventi dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo e si inserisce nell’ambito delle commemorazioni organizzate dal Comitato della Dante di Oslo per il centenario della Grande Guerra 1915-1918. 
Camilla Peruch terrà la stessa conferenza anche per i comitati della Dante di Trondheim (14 novembre), Bergen (15 novembre) e Kristiansand (16 novembre). 

3 novembre 2017

Lunedì 13 novembre, ore 18.30: conferenza di Camilla Peruch sul tema "Grande guerra: le donne e la propaganda"

La Domenica del Corriere, 1917
Carissimi soci ed amici,
lunedì 13 novembre, alle ore 18:30, la dott.ssa Camilla Peruch terrà nella sala polivalente dell’Istituto Italiano di Cultura a Oscarsgt. 56 una conferenza dal titolo:

GRANDE GUERRA: LE DONNE E LA PROPAGANDA

La Grande Guerra determinò necessariamente l’ingresso di un numero considerevole di donne nel mondo del lavoro. Giornali e riviste segnalarono questo cambiamento della società, questa modernità e la propaganda iniziò ad utilizzare la figura femminile nella stampa per i soldati, nei manifesti e nelle cartoline illustrate per lanciare messaggi patriottici e inviti a sostegno del conflitto. Alla donna furono affidati ruoli ben precisi e variegati: doveva essere la sposa fedele che attendeva l’eroe a casa, la madre generosa che offriva il figlio per la vittoria, ma anche la spia ammiccante che circuiva il nemico o la prostituta disponibile che soddisfaceva i bisogni del soldato. Fu dunque vera emancipazione?


Laureata in Lettere e diplomata in Pianoforte, Camilla Peruch si occupa di ricerca storica e didattica della Grande Guerra presso musei e istituti scolastici. È curatrice di mostre storiche e autrice de “La storia ritrovata del soldato József Kiss” (Kellermann, 2016) e de “Il Corriere dei Piccoli va alla guerra” (Kellermann, 2015). Ha inoltre collaborato alla pubblicazione de” La Grande Guerra e la memoria nel Museo della Battaglia di Vittorio Veneto” (Kellermann, 2008).

Il Corriere della Sera, 1916

La Tradotta, 1918

L'Illustrazione Italiana, 1916

Cartolina postale, 1916

29 settembre 2017

Lunedì 16 ottobre, ore 18.30: Conferenza di Alessandro Leogrande sul tema "La frontiera"

Carissimi soci ed amici,

lunedì 16 ottobre, alle ore 18:30, in apertura della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, lo scrittore Alessandro Leogrande terrà nella sala polivalente dell’Istituto Italiano di Cultura a Oscarsgt. 56 una conferenza dal titolo: 

La Frontiera

Alessandro Leogrande, ispirandosi al suo libro “La frontiera” (Feltrinelli, 2015), ci porta a bordo delle navi dell’operazione Mare Nostrum; ci fa conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo; ricostruisce la storia degli eritrei, popolo tra i popoli forzati alla migrazione da una feroce dittatura; ci racconta l’altra frontiera, quella greca, quella di Alba Dorata e di Patrasso, e poi l’altra ancora, quella dei Balcani; ci introduce in una Libia esplosa e devastata; ci fa entrare dentro i Cie (Centri di identificazione ed espulsione) italiani e i loro soprusi, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime.

Alessandro Leogrande, nato a Taranto nel 1977, vive a Roma. È vicedirettore del mensile “Lo straniero”, editorialista del “Corriere del Mezzogiorno” ed è tra i conduttori di “Wikiradio” su Radio 3. Per il settimanale “Pagina 99” ha curato l'inserto “Fuoribordo” dedicato al long-form journalism. Ha scritto, tra l'altro: “Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra” (L’ancora del Mediterraneo, 2006), “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud” (Mondadori, 2008; nuova edizione Universale economica Feltrinelli 2016), “Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali” (Fandango, 2010), “Fumo sulla città” (Fandango, 2013). Ha curato le antologie “Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento” (con Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo, 2002), “Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio” (minimum fax, 2010) e il volume “Trois Agoras Marseille. Art du geste dans le Méditerranée” di Virgilio Sieni (Maschietto editore 2013). Con Feltrinelli ha pubblicato “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo” (2011), da cui è stata tratta l’opera “Katër i Radë” che ha debuttato alla Biennale Musica di Venezia nel 2014, e, nella collana digitale Zoom, “Adriatico” (2011). Il suo ultimo libro, pubblicato sempre da Feltrinelli, è “La frontiera” (2015; premio Pozzale Luigi Russo, finalista Premio Terzani).

Alla conferenza, organizzata dal Comitato della Dante Alighieri di Oslo in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, farà seguito un piccolo rinfresco.